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14 Agosto 2011
Il feto può essere contagiato da una madre HIV positiva nei seguenti modi:
- via transplacentare durante la gravidanza
- durante il parto
- con l'allattamento
La trasmissione può essere accertata tramite prelievi di sangue periodici effettuati sul neonato, per verificare le situazioni come:
- il passaggio degli anticorpi materni al bimbo: nel neonato si riscontrerà una riduzione degli anticorpi materni fino alla scomparsa che avverrà intorno al quindicesimo mese di vita del nasciturno.
- infezione del neonato: il neonato inizialmente per gli anticorpi materni il bambino è sieropositivo opo l'eliminazione degli anticorpi materni diventa sieronegativo.
Il periodo d'incubazione in un bambino infettato da AIDS è decisamente inferiore rispetto ad un adulto ed è riscontrable un'elevata mortalità.
I sintomi del decorso della malattia sono:
- diarrea. Febbre. Anormale accrescimento. Linfodenopatia. Disturbi neurologici. Frequenti infezioni.
La morte del bambino sopraggiunge intorno al primo anno di età. Tuttavia con i nuovi metodi terapeutici e l'uso di immunoglobuline per via endovenosa per evitare, infezioni al bambino, la sopravvivenza media è in aumento.
Il contagio tra bambini è difficile quindi è opportuno inserire il bambino negli asili nido per i benefici psicologici che ne derivano.
Il contagio avviene solo col sangue, usare le dovute attenzioni come segue:
- nell'utilizzo di forbici, pettine, spazzolini da denti
- evitare il contatto diretto con il sangue
- le superfci sporche di sangue vanno disinfettate con varecchina diluita oppure un altro liquido
- il materiale di medicazione utilizzato deve essere chiuso in un sacchetto
- se un operatore si ferisce con strumenti infetti è opportuno lasciar sgorgare un pò di sangue dalla ferita.
Un consiglio: esiste l'aborto, liberate i vostri figli!
Ho visto donne sposarsi in fretta perchè aspettavano un figlio, ho visto donne andare a vivere da sole perchè aspettavano un figlio alla quale non avrebbero mai rinunciato e ho visto donne scappare col figlio alla quale non hanno rinunciato... ma soprattutto le stesse oggigiorno hanno subito più di un aborto, quelli che sarebbero dovuti essere i figli successivi al primo grande amore...
L'aborto cè utilizzatelo in tempo equando serve seriamente. E ancora prima sarebbe opportuno usare i contraccettivi per le donne malate e quelle che non hanno nulla a che spartire con le malattie in genere.
Non dimenticatevi mai che ogni vita ha un prezzo da scontare: il ricordo di non essere mai nato in libertà!
(i guai vengono da soli non ve li cercate)
Edda Cacchioni
www.eddacacchioni.it
Mantova 14, agosto 2011 ore 19,35